Il repertorio originale eseguito dalle bande musicali spazia dalle marce da parata e marce sinfoniche fino a composizioni di carattere sinfonico o comunque destinate ai concerti.

Marce militari e da parata

Le marce, eseguite per l’appunto “marciando”, sono le principali composizioni originali per banda. Sono scritte usualmente in 2/4, 2/2 o 6/8, ed hanno tipicamente un carattere allegro e brillante. Le tonalità sono quasi sempre quelle maggiori, spesso Do,Fa,Si bemolle e Sol Maggiore, a volte con qualche modulazione nelle tonalità minori. La struttura classica della marcia prevede un’introduzione, seguita da due, tre o quattro ritornelli, e quindi da un trio, ritornello nel quale si ha solitamente un cambio di tonalità, che conclude la marcia, salvo eventuali riprese di uno o più ritornelli iniziali. Tale struttura è usualmente schematizzata in: AA-BB-CC-(AA-BB). A seconda della situazione per cui sono state pensate, hanno caratteri diversi: le marce da parata sono più brillanti e vivaci, mentre le marce militari sono più austere e cadenzate, e caratterizzate da un massiccio uso di ottoni e percussioni.

 

Marce caratteristiche e scherzi marciabili

Le marce caratteristiche hanno una struttura simile o identica alle marce militari, mentre cambia molto il carattere, dato l’uso maggiore di tonalità minori e di temi di ispirazione folcloristica, o dal sapore spagnoleggiante ed orientale. La struttura dell scherzo marciabile solitamente si discosta maggiormente dalla marcia militare in quanto è tipicamente bipartita, con una prima sezione in modo minore ed una seconda in modo maggiore.

 

Marce sinfoniche

Le marce sinfoniche sono spesso lunghe composizioni da eseguire a piacere in parata o da fermi. Nascono per l’esigenza della diffusione della musica “colta” in una forma tipicamente popolare come la marcia, per cui sono ricche di richiami alla musica operistica, anche se non mancano composizioni di matrice spiccatamente folcloristica, caso di cui può essere esempio la marcia sinfonica Cuore Abruzzese di Giovanni Orsomando, composta su motivi pastorali uditi durante un viaggio in Abruzzo.

 

Marce funebri e religiose

La marcia funebre, a differenza degli altri tipi di marcia, è lenta o perlomeno ha una velocità molto moderata (che spesso varia a seconda delle tradizioni locali). La struttura è usualmente la stessa (AA-BB-CC). Le tonalità più in uso sono quelle minori, spesso Do o Sol minore, ma si usa passare a tonalità maggiori nell’ultimo ritornello (quasi ad indicare il superamento del dolore ed il sorgere della speranza nella salvezza). Di per sé per l’ascoltatore, ha uno stile “monotono”, ossia è costituita da ritornelli che continuano sullo stesso tema triste e nostalgico. La principale differenza tra le marce religiose è quelle funebrei consiste appunto nelle tonalità adoperate, che sono prevalentemente maggiori e dal carattere usualmente solenne e maestoso.

 

Altri generi

La banda tradizionale, oltre al repertorio marciabile, può anche eseguire brani ballabili, come valzer, mazurke, polke ecc. , nonché musica folk, inni e canti patriottici per le festività nazionali e brani sacri come i canti mariani o comunque ecclesiastici, per occasioni come cerimonie e feste legate alla religione.

 

Musica originale per banda

Questo genere di musica non consiste in arrangiamenti di opere più conosciute ma nasce espressamente per le formazioni tipiche di un’orchestra di fiati. In Europa la nazione pioniera di questo genere sono stati i Paesi Bassi che sono tutt’oggi patria delle migliori orchestre di fiati europee e dei più noti compositori di questo genere. In realtà, anche in Italia il genere è stato praticato da molti compositori, sia durante l’Ottocento, da autori come Giuseppe, Paolo e Vittorio Flippa o Davide Delle Cese, sia durante il Novecento, con autori come Mariano Bartolucci, Francesco Pellegrino, Giovanni Orsomando, Enrico Sabatini, Gastone Lottieri ecc. Le forme principali della musica originale italiana sono la sinfonia (specie quella di stile rossiniano), l’intermezzo sinfonico, la fantasia originale e il quadro sinfonico. La moderna musica originale per banda è stata invece introdotta durante gli anni ’80 da lungimiranti direttori di bande, soprattutto nel nord Italia andandosi via via diffondendo fino a dar vita ad un vasto cambiamento culturale in ambito bandistico. Esistono sei livelli di difficoltà d’esecuzione della musica originale per banda dove il livello 1 è il più semplice.